L'arte di fare la domanda giusta.
Nel mondo del LegalTech, un'Intelligenza Artificiale potente è inutile se guidata da un *prompt* debole. Scopri come interrogare correttamente la banca dati di Jurio e come utilizziamo direttive di sistema avanzate per garantirti output giuridici rigorosi e strutturati.
I due motori sotto il cofano
Il più grande errore nell'usare strumenti LegalTech avanzati è confondere il motore di ricerca (che trova i documenti) con il motore generativo (che scrive il testo). Ognuno richiede un linguaggio diverso.
Fattispecie, Normativa, Massima
Quando interroghi la banca dati giurisprudenziale di Jurio, non stai "parlando" con un chatbot, stai cercando vettori matematici. Evita domande vaghe come "Trovami sentenze sul licenziamento".
La formula perfetta per il RAG (in ordine di importanza):
- Massima/Principio: "...evidenziando i criteri per il risarcimento del danno non patrimoniale."
- Fattispecie: "...in caso di demansionamento per riorganizzazione aziendale..."
- Normativa: "...relativi all'art. 2103 c.c..."
- Precedenti: "Ricerca orientamenti della Cassazione..."
Ruolo, Obiettivo, Vincoli
Una volta trovati i documenti, devi dire al modello linguistico cosa farne. L'AI è un assistente diligente ma letterale. Se non metti confini, genererà risposte prolisse o dispersive. Fortunatamente queste logiche sono già integrate all'interno di Jurio.
La formula perfetta per l'AI:
- Ruolo: "Agisci come avvocato cassazionista giuslavorista."
- Task: "Sintetizza i documenti allegati in una nota difensiva."
- Vincoli: "Usa un tono formale. Non superare le 500 parole. Cita esplicitamente gli estremi delle sentenze."
Il lavoro duro lo facciamo noi
Per compiti complessi come l'audit o l'estrazione dati, scrivere il prompt perfetto richiede ore di tentativi. In Jurio abbiamo ingegnerizzato Pipeline Operative pre-confezionate. Ecco il codice sorgente (semplificato) delle istruzioni di sistema che guidano il nostro motore.